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	<title>RantoloBlog</title>
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	<description># eSpeRimeNto OnLinE</description>
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		<title>Integrare Greylite in qmail-ldap</title>
		<link>http://www.rantoloblog.it/2009/04/17/integrare-greylite-in-qmail-ldap/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 12:01:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# Computer]]></category>
		<category><![CDATA[# Linux]]></category>
		<category><![CDATA[greylite]]></category>
		<category><![CDATA[qmail]]></category>
		<category><![CDATA[qmail-ldap]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scopo principale è quello di eliminare alcuni falsi positivi che ho recentemente notato in Spamassassin e testare una tecnica personalmente mai usata ovvero il greylisting; la scelta è caduta su Greylite per le ridotte dimensioni e facilità di installazione anche con database tipo Sqlite.
requisiti necessari :
qmail -  installato e funzionante con o senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scopo principale è quello di eliminare alcuni falsi positivi che ho recentemente notato in Spamassassin e testare una tecnica personalmente mai usata ovvero il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Greylisting">greylisting</a>; la scelta è caduta su <a href="http://www.greylite.net/">Greylite </a>per le ridotte dimensioni e facilità di installazione anche con database tipo Sqlite.</p>
<p>requisiti necessari :</p>
<p><a href="http://www.qmail.org/">qmail </a>-  installato e funzionante con o senza Spamassassin, nel mio caso la guida di installazione la trovate in <a href="http://www.qmail-ldap.info/">qmail-ldap.info</a>, in italiano e a mio avviso ben fatta.</p>
<p><a href="http://www.greylite.net/">greylite </a>- che andreamo a installare</p>
<p>Il tutto è estremamente semplice scarichiamo l&#8217;ultima versione di <a href="http://www.greylite.net/">greylite </a>lo compiliamo e riconfiguriamo qmail per passargli prima il binario di greylite.</p>
<blockquote><p>cd /usr/local/src/<br />
wget http://www.greylite.net/downloads/releases/greylite/greylite-3.0pre2.tar.bz2</p>
<p>tar xjvf greylite-3.0pre2.tar.bz2</p>
<p>chown -R root:root /usr/local/src/greylite-3.0pre2<br />
cd greylite-3.0pre2</p>
<p>make all install</p></blockquote>
<p>ora prepariamo il posto per il database sqlite dato che greylite lo utilizza, dovremmo anche accertarci di aver sqlite3 installato nel sistema</p>
<blockquote><p>mkdir -p /var/db/greylite</p>
<p>cd /usr/local/src/greylite-3.0pre2/scripts
</p></blockquote>
<p>inizializziamo il database [control D] per uscire :</p>
<blockquote><p>sqlite3 -init greylite-sqlite.sql /var/db/greylite/greylite.db</p></blockquote>
<p>aggiustiamo un po&#8217; di permessi sul database</p>
<blockquote><p>chmod -R 755 /var/db/greylite<br />
chown -R qmaild:root /var/db/greylite
</p></blockquote>
<p>modifichiamo /service/smtpd/run aggingendo prima di qmail-smtpd /usr/local/bin/greylite nel mio caso :</p>
<blockquote><p>&#8230;.. [<br />
    /usr/local/bin/greylite \<br />
    /var/qmail/bin/qmail-smtpd /var/qmail/bin/auth_smtp /usr/bin/true<br />
] &#8230;.. </p></blockquote>
<p>modifichiamo /service/smtpd/tcp cosi&#8217; :</p>
<blockquote><p>&#8230;.. [<br />
:allow,GREYLIST="",DBFILE="/var/db/greylite/greylite.db",LOGTHRESHOLD="5"<br />
] &#8230;..</p></blockquote>
<p>in questo modo attiviamo greylist dando anche la destinazione del database e impostiamo una direttiva per eventuali log non dimenticandoci di ricostruire il file con un make.</p>
<p>a questo punto dovremmo avere funzionante il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Greylisting">greylisting </a>sul nostro smtp e con un &#8220;ps aux | grep greylite&#8221; possiamo verificarlo, oppure nei log cat /var/log/smtpd/current | grep dovremmo ritrovarci una riga tipo questa:</p>
<blockquote><p>@4000000049e858172254f2b4 greylite: Error in read(): Connection reset by peer</p></blockquote>
<p>la riga significa che greylite ha disattivato la ricezione di una email e rimane in attesa di un successivo invio.</p>
<p>Bye</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Debian Torrent tracker dietro NAT</title>
		<link>http://www.rantoloblog.it/2008/11/24/debian-torrent-tracker-dietro-nat/</link>
		<comments>http://www.rantoloblog.it/2008/11/24/debian-torrent-tracker-dietro-nat/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 10:52:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# BlogWords]]></category>
		<category><![CDATA[# Computer]]></category>
		<category><![CDATA[# Internet]]></category>
		<category><![CDATA[# Linux]]></category>
		<category><![CDATA[torrent]]></category>
		<category><![CDATA[tracker]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblicare file tramite il protocollo torrent e renderne disponibile in rete il tracker in maniera semplice e veloce con Debian Etch, passi principali:
apt-get install bittorrent bittornado
apt installa tutte le librerie necessarie compreso lo script di avvio /etc/init.d/bittorrent ma ho preferito usarne uno trovato qui e modificarlo.
creiamo un utente e relativa home da utilizzare per far [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicare file tramite il protocollo torrent e renderne disponibile in rete il tracker in maniera semplice e veloce con Debian Etch, passi principali:</p>
<blockquote><p>apt-get install bittorrent bittornado</p></blockquote>
<p>apt installa tutte le librerie necessarie compreso lo script di avvio /etc/init.d/bittorrent ma ho preferito usarne uno trovato <a href="http://wiki.theory.org/BASH_script_to_run_bittorrent_as_a_daemon">qui</a> e modificarlo.<br />
creiamo un utente e relativa home da utilizzare per far partire il tutto</p>
<blockquote><p>useradd -m bittorrent<br />
mkdir /home/bittorrent/active<br />
mkdir /home/bittorrent/make<br />
mkdir /home/bittorrent/inactive<br />
chown -R bittorrent:bittorrent /home/bittorrent<br />
update-rc.d -f bittorrent remove<br />
mkdir /var/log/torrent<br />
chown -R bittorrent /var/log/torrent
</p></blockquote>
<p>copiamo il nuovo script </p>
<blockquote><p>wget <a href="http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/torrent">http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/torrent</a> /etc/init.d/torrent</p></blockquote>
<p>editiamo il file /etc/init.d/torrent con i parametri che desideriamo, in particolare abbiamo :</p>
<blockquote><p>FILESDIR=/home/bittorrent/active</p></blockquote>
<p>directory dove lo script metterà i file una volta attivati e resi disponibili</p>
<blockquote><p>MAKESDIR=/home/bittorrent/make</p></blockquote>
<p>directory dove lo script prenderà i file di cui creare il metafile</p>
<blockquote><p>TORRENTSDIR=/var/www/rantoloblog/torrent</p></blockquote>
<p>directory sotto la webroot del server web dove potremo scaricare i file .torrent per passarli al client torrent</p>
<blockquote><p>SERVER=http://www.rantoloblog.it:6969</p></blockquote>
<p>link di annuncio del tracker nel mio caso</p>
<p>da notare la riga </p>
<blockquote><p>OPT2=&#8221; &#8211;ip 222.222.222.222 &#8211;minport 6881 &#8211;maxport 7000&#8243; </p></blockquote>
<p>che contiene l&#8217;indirizzo ip pubblico su cui rimappare il demone; naturalmente tutte le porte devono essere configurate correttamente a seconda della configurazione che avete davanti al server.<br />
Non dimenticate di rendere avviabile lo script di init con </p>
<blockquote><p>chmod +x /etc/init.d/torrent</p></blockquote>
<p>aggiungiamo al file /etc/rc.local lo script di partenza:</p>
<blockquote><p>su bittorrent /etc/init.d/torrent start</p></blockquote>
<p>A questo punto posizioneremo sotto la /home/bittorrent/make i file che vogliamo rendere disponibili e diamo un </p>
<blockquote><p>su bittorrent /etc/init.d/torrent make</p></blockquote>
<p>lo script dovrebbe creare i metafile .torrent e copiarli sotto la webroot del server web e spostare tutto il contenuto della directory make sotto active; andando con un browser all&#8217;indirizzo http://www.rantoloblog.it/torrent dovreste trovare i file .torrent da scaricare e passare al vostro client Bittorrent.<br />
Ogni qualvolta abbiamo la necessità di pubblicare nuovi file occorre metterli sotto make e ridare il comando.</p>
<p>Data la mia configurazione con server in DMZ sotto NAT ho fatto alcune prove e con questa configurazione tutto funziona; non ho badato per nulla alla sicurezza e quindi prendete il tutto con le pinze . .<br />
Naturalmente dato che non è farina del mio sacco riporto i link che ho utilizzato come spunto:</p>
<p><a href="http://wiki.theory.org/BASH_script_to_run_bittorrent_as_a_daemon">http://wiki.theory.org/BASH_script_to_run_bittorrent_as_a_daemon</a><br />
<a href="http://www.linuxdevcenter.com/pub/a/linux/2005/08/25/bittorrent.html">http://www.linuxdevcenter.com/pub/a/linux/2005/08/25/bittorrent.html</a></p>
<p>Have a nice day.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Report SMTP</title>
		<link>http://www.rantoloblog.it/2008/02/16/report-smtp/</link>
		<comments>http://www.rantoloblog.it/2008/02/16/report-smtp/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 15:03:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# BlogWords]]></category>
		<category><![CDATA[# Computer]]></category>
		<category><![CDATA[# Internet]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
		<category><![CDATA[indagine server]]></category>
		<category><![CDATA[SMTP in rete]]></category>

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		<description><![CDATA[Visto che siamo ad inizio anno, periodo in cui le classifiche vanno per la maggiore, ve ne propongo un paio sui server SMTP presenti in rete.
La prima classifica è forse la piu&#8217; interessante visto che è possibile farne il confronto con la stessa di un anno fà.
Classifica relativa al 1 maggio 2006 sul sito securityspace
ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che siamo ad inizio anno, periodo in cui le classifiche vanno per la maggiore, ve ne propongo un paio sui server SMTP presenti in rete.<br />
La prima classifica è forse la piu&#8217; interessante visto che è possibile farne il confronto con la stessa di un anno fà.<br />
<a href="http://www.securityspace.com/s_survey/data/man.200604/mxsurvey.html">Classifica relativa al 1 maggio 2006 sul sito securityspace</a><br />
<a href="http://www.securityspace.com/s_survey/data/man.200801/mxsurvey.html">ed ecco la stessa classifica ma rifatta in questi giorni </a><br />
La seconda un po&#8217; piu&#8217; vecchiotta da oreillynet è del 2007 la <a href="http://www.oreillynet.com/pub/a/sysadmin/2007/01/05/fingerprinting-mail-servers.html">trovate qui</a>.<br />
I dati sono abbastanza discordanti fra di loro specie se confrontati con l&#8217;ultima . . . peccato qmail ricopre solo rispettivamente lo 0,17% e il 5,3%, anche se sarebbe interessante recuperare la quantità di domini per server.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Planetcountry.it defaced</title>
		<link>http://www.rantoloblog.it/2008/02/11/planetcountryit-defaced/</link>
		<comments>http://www.rantoloblog.it/2008/02/11/planetcountryit-defaced/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 19:46:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# BlogWords]]></category>
		<category><![CDATA[# Internet]]></category>
		<category><![CDATA[# Linux]]></category>
		<category><![CDATA[D.O.M.]]></category>
		<category><![CDATA[defaced]]></category>
		<category><![CDATA[planetcountry.it]]></category>

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		<description><![CDATA[Capita sempre piu&#8217; spesso di vedere un sito &#8220;defacciato&#8221;, ne abbiamo molti esempi anche recenti, ma quando a esserlo è uno dei tuoi siti amici che frequenti in cui conosci nome e cognome di chi con passione ne scrive riga per riga allora la cosa fà un effetto diverso e ti prende lo stomaco.
Il sito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capita sempre piu&#8217; spesso di vedere un sito <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Defacing">&#8220;defacciato&#8221;</a>, ne abbiamo molti esempi anche <a href="http://www.delfinsblog.it/2007/11/11/defacciato-vaticanocom/">recenti</a>, ma quando a esserlo è uno dei tuoi siti amici che frequenti in cui conosci nome e cognome di chi con passione ne scrive riga per riga allora la cosa fà un effetto diverso e ti prende lo stomaco.<br />
Il sito in questione è <a href="http://www.planetcountry.it/">www.planetcountry.it</a> defacciato ieri da un fantomatico gruppo denominato D.O.M ( tra l&#8217;altro 5° in classifica secondo <a href="http://www.zone-h.org">zone-h.org</a> tra i top defacer ); assieme a questo sono stati deturpati circa un centinaio di siti probabilmente hostati sulla stessa macchina dato che l&#8217;indirizzo IP è sempre lo stesso e il sottobosco è un:</p>
<blockquote><p>Apache/2.2.3 (Debian) PHP/4.4.4-8+etch1 mod_ssl/2.2.3 OpenSSL/0.9.8c mod_perl/2.0.2 Perl/v5.8.8</p></blockquote>
<p>Al momento in cui scrivo la homepage standard è già ritornata al suo posto . . . brutte storie per i webmaster di turno che hanno tutta la mia comprensione.</p>
<p><a href='http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/planetcountry-defaced.Png' title='PlanetCountry defaced'><img src='http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/planetcountry-defaced.thumbnail.Png' alt='PlanetCountry defaced' /></a></p>
<p>Il prossimo a chi toccherà . . ??</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>XXCOPY sincro di cartelle</title>
		<link>http://www.rantoloblog.it/2008/01/27/xxcopy-sincro-di-cartelle/</link>
		<comments>http://www.rantoloblog.it/2008/01/27/xxcopy-sincro-di-cartelle/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 17:39:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# BlogWords]]></category>
		<category><![CDATA[# Computer]]></category>
		<category><![CDATA[copia]]></category>
		<category><![CDATA[rsync]]></category>
		<category><![CDATA[sincronia file]]></category>
		<category><![CDATA[xxcopy]]></category>

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		<description><![CDATA[Le dimensioni dei supporti di memorizzazione sono sempre maggiori e con i piu&#8217; recenti Box/HD esterni USB la capacità di eseguire backup di intere partizioni e sistemi di dimensioni anche importanti è sempre piu&#8217; a portata dell&#8217;utente finale, ma spesso le utility che troviamo in rete per eseguire backup e sincronizzazioni non sempre ci soddisfano, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le dimensioni dei supporti di memorizzazione sono sempre maggiori e con i piu&#8217; recenti Box/HD esterni USB la capacità di eseguire backup di intere partizioni e sistemi di dimensioni anche importanti è sempre piu&#8217; a portata dell&#8217;utente finale, ma spesso le utility che troviamo in rete per eseguire backup e sincronizzazioni non sempre ci soddisfano, un po&#8217; perchè sempre piu&#8217; complicate e con troppi ammenicoli un po&#8217; perchè vogliamo qualcosa di piu&#8217; semplice da usare anche per chi poco ha dimestichezza con mouse e tastiera.<br />
Ecco che con queste premesse ci viene in aiuto un &#8220;<a href="http://www.xxcopy.com/xxcopy99.htm">vecchio</a>&#8221; software a riga di comando estremamente flessibile ma al contempo semplice da usare una volta trovato il suo scopo, <a href="http://www.xxcopy.com/">xxcopy</a>.<br />
<a href="http://www.xxcopy.com/">Xxcopy</a> è una utility studiata per la copia a riga di comando che puo&#8217; tranquillamente sostituire <a href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=9d467a69-57ff-4ae7-96ee-b18c4790cffd&#038;displaylang=en">Robocopy </a>di casa MS con i suoi oltre <a href="http://www.xxcopy.com/xxcopy27.htm">160 switch</a>; con questo è facile creare uno script che ci permetta di fare poche e semplici cose: sincronizzare due directory/drive in breve tempo in maniera che data la posizione d&#8217;origine (D:/) la destinazione (E:/BACKUP) ne sia esattamente una replica con qualche sola eccezione, vi passo lo script:</p>
<pre>C:\WINDOWS\system32\xxcopy.exe "D:\" "E:\BACKUP\"
/KS/H/E/R/Q/Y/BI/ZY/ZE/FF/PB/X"RECYCLER\"/X"System Volume
Information\"/oAe:\sync-log.txt</pre>
<p>Questo replica esattamente il contenuto dell&#8217;origine, significa che alla eliminazione di un file di origine lo stesso file verrà eliminato anche in destinazione, le sole eccezioni sono le cartelle &#8220;REYCLER&#8221; e &#8220;System Volume Information&#8221;, inoltre crea un log dal nome &#8220;sync-log.txt&#8221; sotto la dir di destinazione.<br />
Xxcopy esiste in due versioni Freeware e Pro Edition, io ho utilizzato la free e come unica limitazione un warning all&#8217;avvio che chiede conferma di presa visione della licenza.</p>
<p>Ovviamente una volta eseguita l&#8217;installazione di xxcopy che è semplicissima basta salvare il nostro script come &#8220;SYNC.CMD&#8221; in una cartella a piacimento ed eseguirlo quando vogliamo.<br />
Avrei potuto usare altri pacchetti come <a href="http://www.itefix.no/phpws/index.php?module=pagemaster&#038;PAGE_user_op=view_page&#038;PAGE_id=6&#038;MMN_position=23:23">RSYNC</a> ma <a href="http://www.xxcopy.com/">XXCOPY</a> mi è sembrato in ambito locale piu&#8217; adatto allo scopo.</p>
<p><a href='http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/xxcopy4.gif' title='xxcopy'><img src='http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/xxcopy4.thumbnail.gif' alt='xxcopy' /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Squirrelmail charset in Debian Etch</title>
		<link>http://www.rantoloblog.it/2008/01/09/squirrelmail-charset-in-debian-etch/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 09:22:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# Computer]]></category>
		<category><![CDATA[# Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho una installazione di Squirrelmail sotto Debian Etch installata pero&#8217; da tarball e non direttamente da pacchetti Debian e puntualmente ad ogni aggiornamento la traduzione in italiano non funziona, posto la soluzione che ho trovato non ricordo piu&#8217; dove:
editiamo il file i18n.php sotto /functions e alla sezione array in corrispondenza dell&#8217;italiano modifichiamo come segue, siamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho una installazione di <a href="http://www.squirrelmail.org/">Squirrelmail </a>sotto <a href="http://wiki.debian.org/DebianEtch">Debian Etch</a> installata pero&#8217; da tarball e non direttamente da pacchetti Debian e puntualmente ad ogni aggiornamento la traduzione in italiano non funziona, posto la soluzione che ho trovato non ricordo piu&#8217; dove:<br />
editiamo il file i18n.php sotto /functions e alla sezione array in corrispondenza dell&#8217;italiano modifichiamo come segue, siamo intorno alle linee 828-833</p>
<pre>$languages['it_IT']['NAME'] = 'Italian';
$languages['it_IT']['CHARSET'] = 'iso-8859-1';
$languages['it_IT']['LOCALE'] = array('it_IT.UTF-8','it_IT.UTF-8','it_IT');
$languages['it']['ALIAS'] = 'it_IT';</pre>
<p> <img src='http://www.rantoloblog.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Happy New 2008</title>
		<link>http://www.rantoloblog.it/2007/12/31/happy-new-2008/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 22:59:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# BlogWords]]></category>
		<category><![CDATA[Auguri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rantoloblog.it/2007/12/31/happy-new-2008/</guid>
		<description><![CDATA[Buon 2008 a tutti i naviganti . . . un altro giro di numeri sui nostri calendari.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buon 2008 a tutti i naviganti . . . un altro giro di numeri sui nostri calendari.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bart Crow Band &#8211; Finally</title>
		<link>http://www.rantoloblog.it/2007/12/29/bart-crow-band-finally/</link>
		<comments>http://www.rantoloblog.it/2007/12/29/bart-crow-band-finally/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 09:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# In my cd player]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; da un po&#8217; che questo cd gira nel lettore della mia auto senza essere sostituito e allora per inaugurare la nuova categoria &#8220;In my cd player&#8221; ho scelto proprio &#8220;Bart Crow Band&#8221; con &#8220;Finally&#8221; come buon inizio, un album nuovo nuovo tutto da ascoltare e non solo per chi ama la musica country-rock. Una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da un po&#8217; che questo cd gira nel lettore della mia auto senza essere sostituito e allora per inaugurare la nuova categoria <a href="http://www.rantoloblog.it/category/cdplayer/">&#8220;In my cd player&#8221;</a> ho scelto proprio <a href="http://www.bartcrowband.com">&#8220;Bart Crow Band&#8221;</a> con <a href="http://www.cduniverse.com/search/xx/music/pid/7394917/a/Finally.htm">&#8220;Finally&#8221;</a> come buon inizio, un album nuovo nuovo tutto da ascoltare e non solo per chi ama la musica country-rock. Una ottima minirecensione la trovate su <a href="http://www.lonestartime.com/?p=506">Lonestartime.com</a></p>
<p><a href='http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/bartcrow.jpg' title='Bart Crow Band - Finally'><img src='http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/bartcrow.thumbnail.jpg' alt='Bart Crow Band - Finally' /></a></p>
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		<title>HTTPS, certificati e banche.</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Dec 2007 21:16:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# BlogWords]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8221; . . Sono tutte uguali le banche, via da una ladra ne trovi un&#8217;altra che lo è ancora di piu&#8217; . . &#8220;.
E&#8217; una frase che condivido almeno dal punto di vista contrattuale, ma per quanto riguarda la sicurezza on-line è la stessa cosa ?
Non ho mai dubitato della sicurezza del mio conto corrente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221; . . Sono tutte uguali le banche, via da una ladra ne trovi un&#8217;altra che lo è ancora di piu&#8217; . . &#8220;.</p>
<p>E&#8217; una frase che condivido almeno dal punto di vista contrattuale, ma per quanto riguarda la sicurezza on-line è la stessa cosa ?<br />
Non ho mai dubitato della sicurezza del mio conto corrente on-line ma dovrei farlo ?<br />
Giusto l&#8217;altra sera alle prese con estratti conto e bollette durante una sessione di &#8220;home-banking&#8221; vado a curiosare nel certificato digitale utilizzato dalla mia banca per il transito HTTPS e con grande stupore scopro che si basa su un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Secure_Sockets_Layer">SSL </a>AES a 128 bit . . . !<br />
Ma come ? se uso io 256 per la mia webmail . . ?<br />
Una breve carrellata in 10 minuti ed ecco il risultato :</p>
<p><a href="https://bancopostaonline.poste.it">Bancoposta</a> RC4 128 bit<br />
<a href="https://www.sella.it">BancaSella</a> AES-256 256 bit<br />
<a href="https://www.bancaroma.it">Banca di Roma</a> RC4 128 bit<br />
Telecom Italia ( <a href="https://www.191.it">www.191.it</a> ) AES-256 256 bit<br />
<a href="https://www.sanpaolo.com">Sanapaolo</a> RC4 128 bit<br />
<a href="https://www.bancaintesa.it">Banca Intesa</a> AES-256 256 bit<br />
<a href="https://www.unicreditbanca.it">Unicredit</a> RC4 128 bit<br />
<a href="https://www.google.com">Google</a> AES-256 256 bit</p>
<p>Una carrellata frettolosa che significa poco . . . ma sara&#8217; proprio cosi o è solo il frutto di uno slalom attento tra costi di gestione e performance di vari <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Data_center">data-center</a> in giro per l&#8217;italia e non solo ??</p>
<p>Non che Google sia una banca ma . . . tant&#8217;è che . . </p>
<p><a href='http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/aes256.png' title='AES 256'><img src='http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/aes256.png' alt='AES 256' /></a></p>
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		<title>Sa-Learn, Spamassassin e .Trash folder</title>
		<link>http://www.rantoloblog.it/2007/11/20/sa-learn-spamassassin-e-trash-folder/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Nov 2007 09:02:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[# BlogWords]]></category>
		<category><![CDATA[# Computer]]></category>
		<category><![CDATA[# Internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi serviva un piccolo script da passare al server di posta per pulire le varie cartelle sia &#8220;.Trash&#8221; che &#8220;.Spam&#8221; e contemporaneamente addestrare Spamassassin.
E&#8217; solo per un utente ma facilmente adattabile anche a varie configurazioni, lo spunto è preso da QmailToaster ma non so&#8217; come a mè non funzionava.
La cosa è molto piu&#8217; che semplice, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi serviva un piccolo script da passare al server di posta per pulire le varie cartelle sia &#8220;.Trash&#8221; che &#8220;.Spam&#8221; e contemporaneamente addestrare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/SpamAssassin">Spamassassin</a>.<br />
E&#8217; solo per un utente ma facilmente adattabile anche a varie configurazioni, lo spunto è preso da <a href="http://wiki.qmailtoaster.com/index.php/Maintain_Trash_and_Spam_folder">QmailToaster</a> ma non so&#8217; come a mè non funzionava.<br />
La cosa è molto piu&#8217; che semplice, cancella le mail all&#8217;interno di .Trash piu&#8217; vecchie di n giorni e sposta i messaggi sotto .Junk addestrando Spamassassin ed eliminandoli successivamente.<br />
<a href='http://www.rantoloblog.it/wp-content/uploads/learn-spam.txt' title='Sa-Learn, Spamassassin e .Trash folder'>Sa-Learn, Spamassassin e .Trash folder</a></p>
]]></content:encoded>
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