Gruppi in qmail-ldap

Ho fatto alcuni test ultimamente su qmail-ldap seguendo l’howto che trovate su http://qmail-ldap.info/, tutto funziona egregiamente ma il problema era abilitare una piccola mailing list in modalità ldaponly, ed ecco trovata la soluzione dopo non poche prove, posto il file ldif da editare e importare direttamente :

dn: uid=lista-test@domain.it, ou=users, dc=domain,dc=it
mailMessageStore: /home/vmail/domain.it/lista-test/
qmailDotMode: ldaponly
sn: lista-test
mailAlternateAddress: lista-test-catchall@domain.it
membersonly: TRUE
mail: lista-test@domain.it
uid: lista-test@domain.it
objectClass: top
objectClass: person
objectClass: inetOrgPerson
objectClass: qmailUser
objectClass: qmailGroup
mailQuotaCount: 0
accountStatus: nopop
mailHost: mail.domain.it
cn: lista-test
rfc822member: utente1@domain.it
rfc822member: utente2@domain.it
rfc822member: utente3@domain.it

Otteniamo una mini-mailing-list privata con 3 utenti, in questo modo ogni mail inviata da questi 3 membri a lista-test@domain.it viene ricevuta da tutti.
Da notare il valore di qmailDotMode settato a ldaponly, e non dotonly che dovrebbe essere la modalità ezmlm . . credo.

bye

Hard Disk, Ferie e Dati ghiacciati

Non che mi sia capitato spesso fortunatamente ma a volte pure gli hard disk si rompono e quando succede lo fanno nella maniera piu’ bizzarra possibile; è il caso di questo 20 Gb. Maxtor targato HP modello 5T020H2.
Improvvisamente – ed è sempre così – il sistema in queso caso W2K si blocca, pochi comandi funzionano e uno strano runore si sente arrivare da sotto la scrivania come a scandire l’avvenuta morte del nostro disco, è una campana che accompagna il feretro.
Spengo tutto apro il case e stacco il disco e la disperazione del mio collega si fa’ sempre piu’ consistente . . . “ma quello che avevo c’è ancora ?” . . . rimango sul vago e gli prometto che verifichero’, intanto il disco è già nello zainetto che ormai conosce a memoria la strada tra casa mia e l’ufficio.
E’ chiaramente l’ultimo giorno di lavoro prima delle ferie – certe cose sono programmate in quei giorni – arrivo a casa sdogano tutto quanto ho in tasca e nello zaino e mi ritrovo in mano il disco fisso che in pochi minuti finisce nella cella freezer della cucina di mia moglie tra i piselli congelati e le vaschette di gelato, avevo sentito dire che a volte funzionava.
Dopo un paio di giorni mentre controllavo la scorta di limoncino in ghiacciaia ecco che mi si ripresenta il cadavere e 10 minuti dopo stavo già travasando con successo i dati sul mio disco di casa, al ritorno in ufficio potro’ confermargli che ‘c’è ancora tutto’ tralasciando solo alcuni particolari . . .

ciao

Hard Disk

Active Virus Shield

AVS è un antivirus per Windows fornito gratuitamente da AOL in cambio di pubblicità, la registrazione è obbligatoria dato che il codice da inserire viene spedito via email.
Ho provato questo prodotto e mi sembra buono anche perchè il motore di scansione è quello di Kaspersky; in particolare dal sito di AVS attualmente è possibile scaricare la versione 6.0.2.614 seguendo le normali procedure ma seguendo i link si puo’ ottenere anche la futura versione 6.0.2.621, quella attuale di Kaspersky; unica controindicazione prima di aggiornare tramite l’”update” fare un aggiornamento manuale delle basi da qui.
Attenzione bene a NON installare la AOL Toolbar.

il link diretto per il download è questo.

bye

Ennesimo phishing di PosteItaliane ??

Guardate un po’ su quale link mi sono imbattuto in un newsgroup . . .
PosteItaliane Fake

La pagina fa’ riferimento ad una fantomatica “cache” sul sito hxxp://menorcanews.com/cache/index.html

Chissà che ci farà una copia di questa pagina su un sito spagnolo :-)

Bye

Ryan Update Pack

Proprio in questi giorni mi è capitata una reinstallazione di un PC con Win XP tra capo e collo e ho voluto provare Ryan Update Pack intergrato dentro il cd di installazione di XP-SP2.
Gli strumenti necessari sono :

NLite ver 1.35
RyanVMUpdatePack 2.1.1 – giugno 2007
RVM Directx 9 ver 1.4 – giugno 2007
RVM WGA Originale 1.7.18.5a – giugno 2007
WVM WMP10 ver 3.1

Il risultato è stato ottimo in quanto in un sol colpo è stato possibile reinstallare il sistema comprensivo di tutti gli aggiornamento di sicurezza integrando automaticamente i pacchetti NET Framework 1.1 e 2.0 all’atto dell’installazione.

Ringraziamenti al Team di supporto di http://www.eng2ita.net per il loro lavoro.

Ciao

Postepay e part-time

Sono un annoiato titolare di carta Postepay di Poste Italiane, l’aggettivo è aggiunto solo perchè è un servizio che non uso mai.
Cercate di capirmi ma quando alle 23,45 di giovedi sera cerco di verificare il saldo -comunque poco- e il server mi risponde : “il servizio è attivo dalle 6,30 alle 23,30″ mi cadono le .. . . . incredibile forse solo ora dopo un paio di anni me ne sono accorto oppure era un a manutenzione ?!!!

ciao

Clamav . . pulizie

Ecco cosa succede quando la signora delle pulizie è un po’ troppo distratta . . . e vi spegne il serve di posta . . .

ERROR: Socket file /tmp/clamd exists. Either remove it, or configure a different one.

Soluzione, eliminare il socket di Clamav da /tmp e riavviarlo, tutto torna a posto . . :-)

Salone del cavallo Americano

Stasera divertimento puro al “Salone del Cavallo Americano” presso le fiere di Reggio Emilia dove naturalmente PlanetCountry sarà presente . . . ci vediamo là dopo le 17.

Have a nice day

Salone del Cavallo

WPKG

WPKG è un sistema multiplo automatizzato per l’installazione e il mantenimento di macchine in LAN con SO Windows.
Detto in poche parole se avete la necessità di mantenere aggiornate/allineate versioni di applicativi in rete locale di pc Win XP/2k ecco WPKG fà per voi.
Dal lato server il tutto consiste in uno script in Java con relativi file di configurazione xml da posizionare in uno share condiviso ad esempio in sola lettura su un server samba; mentre dal lato client è necessario installare su ogni macchina un servizio che ad ogni avvio si occupa di aggiornare i vari applicativi.

Sullo share i file principali sono :
wpkg.js – il cuore di WPKG in java ( non và editato )
hosts.xml – contiene le descrizoni delle macchine in rete su cui si deve lavorare con le associazioni di profilo
profiles.xml – contiene i profili con l’associazione dei pacchetti da installare/rimuovere
packages.xml – contiene l’elenco dei pacchetti da installare

Un esempio di packages per l’installazione del player flash per firefox :


<packages>

<package
id=”flashplayerfirefox”
name=”Flash Player Firefox”
revision=”1″
reboot=”false”
priority=”40″>
<depends package-id=”firefox2.0.0.3″/>
<check type=”uninstall” condition=”exists” path=”Adobe Flash Player Plugin” />
<install cmd=’%SOFTWARE%\Flashplayer\install_flash_player /S’ />
<upgrade cmd=’%SOFTWARE%\Flashplayer\install_flash_player /S’ />
<remove cmd=’%WINDIR%\system32\Macromed\Flash\uninstall_plugin.exe’ />
</package>
</packages>

Notare che l’installazione dipende da un altro pacchetto in questo caso Firefox; alla uscita di una nuova versione non dovremo fare altro che alzare il livello di revisione e rendere disponibile sullo share l’installer corretto.
Probabilmente all’inizio la cosa non rusulta troppo facile e intuitiva ma con un poco di pratica si possono ottenere risultati davvero ottimi; esite una discreta documentazione sull’utilizzo ed anche un wiki, molti packages sono già presenti sul sito ma è semplice crearne di nuovi in base alle proprie esigenze.
Nota sui client è necessario installare preventivamente “Windows Script 5.6″ disponibile a questo indirizzo
Bye

XP Aggiornamento KB928090

Gli “Aggiornamenti Automatici” in Windows XP hanno sempre quel qualcosa di esoterico che mi disturbano la digestione, è il caso manco a dirlo della ennesima patch/aggiornamento cumulativo/security fix/hotfix di Internet Explorer al secolo “KB928090“.
Scaricandola con WindowsUpdate in automatico, non veniva installata e lanciandola manualmente da Admin a metà installazione rilascia un errore di permessi su questa chiave :

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Main\FeatureControl\FEATURE_IMAGING_USE_ART]

Aggiungendo da Regedit i controlli sulla chiave tutto torna a posto, nel dettaglio :

-Regedit
-andare sulla chiave e tasto DX “Autorizzazioni”
-”Avanzate” e “Controllo”
-in pratica dovete aggiungere i controlli per l’Administrator del sistema e dare ok

A questo punto reinstallare la chiave e per verificare se tutto è andato a posto possiamo usare Belarc Advisor un tool gratuito per l’analisi dell’aggiornamento e dei software del sistema, chiaro e di facile utilizzo.